Storie di uomini, storie di passioni comuni, storie di pesca, storie di "pelo", storie di amori infranti, storie di divertimento, storie di panini col capocollo e provole, storie di Iphone alla mercè di tutti per spiare su Facebook, storie di "Peppin Emmin L Trot!", storie di trotoni giganti... Storie nel puro sapore dell'amicizia che solo Pescanet può dare.
Ieri ho capito di essere un po' come Clark Kent, Superman. Il Superman della Pesca in Puglia. (calma non mi sto montando la testa...) Lo dico con la consapevolezza del mio valore, anzi del valore di ciò che ho costruito. Da quattro anni a questa parte ho costruito un figlio, un portale che è più di un semplice sito, un contenitore di storie non solo di pesca, ma di vita. Condividere per qualche ora esperienze, sentimenti, discorsi che esulano dal mondo di canne e mulinelli ma che si adentrano nei meandri delle nostre personalità non è roba da poco. Ieri non eravamo semplici pescatori impegnati a vincere la gara al trotone gigante per portare il salzizzone a casa. No, non eravamo ciò. Eravamo un gruppo di uomini, di amici, di camerati, di compagni. Una sorta di Band of Brothers riunita per vivere un attimo di tranquillità e sfruttare l'occasione per raccontarci.
C'è stato un episodio che mi ha aperto gli occhi. Alle 10:30 la garetta proseguiva ed i trotoni giganti erano già stati pescati. Il team era quasi al completo, mancava Adolfo. Al suo arrivo, simultaneamente, lasciamo tutti quanti le nostre canne, fregandocene della garetta, e ci riuniamo lungo il mio picchetto. A far che? A parlare. A condividere la nostra vita, le nostre difficoltà, i problemi sentimentali, le nostre gioie, le soddisfazioni ed, in ultimo, le esperienze di pesca. Vedo negli occhi dei miei amici la fiducia in me come leader di un progetto che va oltre il semplice sito descrittivo che rimanda a dove e come pescare in Puglia. C'è voglia di costruire e la noto negli sguardi dei miei colleghi pescatori, c'è voglia di ritrovarsi e organizzare una mega-pescata di carpe a Marzo, non appena i frutti del tempo saranno maturi ed i ciprinidi ritorneranno a mangiare. C'è voglia di stare assieme, di essere un vero gruppo che va oltre le distanze fisiche che intercorrono tra noi.
Grazie. Grazie del vostro affetto, grazie della vostra amicizia, grazie del tempo passato assieme. Grazie per essermi accanto in questa missione che porteremo avanti tutti uniti, come una grande squadra di calcio pronta per vincere il campionato. Grazie dell'ammirazione per il mio impegno di promulgazione della pesca sportiva attraverso il sito e la rivista I Segreti dei Pescatori. A volte mi sento solo perchè Nemo propheta in patria sua est, con le solite critiche disfattiste tutt'altro che costruttive. Ma è bello scoprire col tempo che c'è gente che vive la pesca in modo diverso, che se ne frega del mulinello firmato o della canna blasonata di 500€ . Questo è lo sport, questa è vita.
Nessuno ha mai sperimentato in Puglia ciò che sto facendo io. Forse qualcuno l'ha fatto, ma non ha ricevuto i miei stessi lusinghieri risultati. Bene, continuiamo così, è un cammino di che faremo assieme, con la pesca come passione comune.
Dopo l'ennesima sviolintata, passiamo alla pesca più pratica, con le catture. Beccatevele in successione!












Il bottino totale è di quasi 10 kg di trote, ovviamente in 5 persone. Discreta la mangianza al Lago Salice, a dire il vero ci aspettavamo qualcosa in più ma non possiamo lamentarci. Questa volta non becchiamo il salzizzone , la trota più grossa l'hanno pescata altri, a noi il premio di consolazione di un bel bottino portato a casa. Ma non si può sempre vincere anzi bisogna saper perdere.Stasera prometto il video, con l'ovvio saluto finale.
I love FOGGIA, I love MOLFETTA, I love PUGLIA.
WE love PESCANET !
0 commenti:
Posta un commento